Il retail design
Il retail design, volendone semplificare il concetto, è quella disciplina che si occupa della progettazione e dello studio di punti vendita commerciali evoluti ed strettamente idonei ai gusti del target della clientela.
Il retail negli ultimi decenni ha avuto una considerevole rivoluzione , trasformando il concetto di vendita e quello di attività imprenditoriale ed, inoltre, orientando sempre più le vendite alla personalizzazione del servizio e al consumatore finale. Per sapere come funziona e cos’è il retail design innanzitutto dobbiamo saperne il significato del termine.
Retail, tradotto dall’inglese, vuol dire commercio al dettaglio ovvero la vendita di prodotti direttamente al consumatore finale per mezzo di un negozio o una rete organizzata di punti vendita.
Retail Design: progettare per il commercio
Nel progettare le boutique, i negozi, gli store multimarca o monomarca che siano, è di fondamentale importanza tenere presenti le reazioni emotive e i comportamenti dei clienti. Nell’approntare un progetto di ratail design è quasi obbligatorio cominciare dalle idee concepite come ispirazioni, per poter realizzare un prodotto di retail interior design di ottima qualità ed efficacia da un punto di vista anche commerciale.
Il progetto di un negozio, che abbia esso grandi o piccole dimensioni immobiliari, che sia di prodotti food o no-food, deve poter esprimere al meglio la soddisfazione in termini di risposta richiesta dell’utente finale.
Nel retail design bisogna avvalersi di una strategia di comunicazione non soltanto di un progetto commerciale o funzionale; una strategia in grado di percepire sfumature emotive e comportamentali. Un progetto ideale deve riuscire a creare quella realtà virtuale dove far interagire in modo ideale venditore e cliente; un luogo dove le relazioni e gli scambi comunicativi vengono regolati stimolati e regolati da precise idee.
Il retail design quindi è spesso alla ricerca di una metafora, di una trama, di una specie di magia logica che faccia calare i clienti in un contesto, in una nuova dimensione attraente e stimolante.
Il negozio allora diventa una metropoli futurista, una fiera ottocentesca, una valle fiorita in cui danzare oppure una spiaggia tropicale. Ogni idea alla base di una strategia comunicativa ben precisa è riferita al target dei clienti che dovranno approcciare il prodotto per acquistarlo.
Le tre fasi fondamentali del progetto
Fondamentalmente la realizzazione di un valido progetto di concept store di successo necessita di tre fasi principali:
- Fase di analisi
- Fase di creazione della strategia
- Fase di produzione progettuale
Secondo i diversi casi, e tenendo conto delle diverse fasi di analisi, ci sono diverse aree di ricerca e di lavoro da sviluppare. Le principali aree di analisi possono essere considerate le seguenti:
- Analisi della concorrenza
- Analisi del contesto: target di utenza, bacino utenza;
- Analisi del gusto e dei comportamenti del mercato (marketing mix);
Nella prima fase, in linea di massima, si definiscono l’architettura interna del punto vendita e l’arredamento dei negozi. Nella seconda fase si analizzano invece le più opportune ed efficaci strategie comunicative:
- Posizionamento della identità
- Marketing e relazione con gli utenti
- Marketing e competizione con i brand concorrenti
Analisi e verifica di sicurezza
Arrivati a questo punto il progetto di retail design ha strutturato un concept maturo. Le analisi e le verifiche compiute possono farci avventurare con sicurezza e organizzazione nella definitiva ideazione dei dettagli progettuali.
Nella terza ed ultima fase bisognerà avvalersi delle varie figure professionali e tecniche coinvolte nell’allestimento del negozio: ditte di allestimento, fornitori di materiali e di arredo negozi, progettisti e tecnici, ingegneri, architetti, impiantisti; a cui vanno date precise indicazioni in merito alla esecuzione del progetto ai fini di mantenere e soddisfare le linee guida dello stesso.
Il retail design diventa indispensabile in un mercato globalizzato dove il continuo sviluppo dei media, dei social e delle reti distributive, mette profondamente in crisi i metodi di vendita e presentazione delle merci più tradizionali.


